In bilico sul margine del terrazzo, diespiego le mie braccia ed
inspiro abissalmente quella gelida aria che
in maniera pungente mi blocca i polmoni.
Assuefatto da essa,
accenno una leggera oscillazione.
Un soffice sorriso si dispiega sulle mie guance,
come a confortare me stesso...
Esso diventa più insistente,
tanto da far zampillar fuori una minuscola lacrima
dai miei occhi socchiusi.
Ella si fa strada lungo i lineamenti
del mio viso brinato dal freddo,
divenendo sempre più ghiacciata.
La sento fluire...
poi il distacco.
separata da me,
la osservo precipitare nel vuote sottostante.
Sento il suono della sua dolce caduta verso l'abisso.
la osservo
ancora
Vedo in essa formarsi un piccolo oceano
di volti conosciuti
parole mai dette
sorrisi condivisi
baci effimeri.
All'istante vorrei buttarmi giù
per riprenderla
per rifarla mia
per ripossedere quelle piccole perle cadute nell'oblio.
i miei
ricordi silenziosi...


con la tua maniera di scrivere 6 riuscito a trasmettere, almeno a me personalmente, tante belle emozioni quindi grazie....
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