Ci guardiamo, in nostri occhi si perdono gli uni negli altri, diventano una sola cosa.. Ci stendiamo sul letto, proprio quel letto dove tutto ebbe iniziato pochi giorni fa… ancora vestiti ci lasciamo prendere da quel irresistibile passione, le nostre labbra tramutano in tessere di un puzzle che, come per magia, combaciano in maniera armoniosa. Sento l’adrenalina impossessarsi del mio corpo, della mia mente, del mio cuore e la mia razionalità si offusca. I baci si spostano lentamente dalle labbra, giù… giù… giù verso i nostri colli, le nostre clavicole. Le nostre mani giocano, si sfiorano, ma tremano, tremano come il resto dei nostri corpi, quest’ultimi in attesa di perdersi squisitamente fra di loro, per diventare una monade. Iniziamo a toglierci i vestiti… la cinta non si apre! il pullover non si sfila dalla testa! Iniziamo a ridere, sia per l’imbarazzo sia per l’agitazione, quella risata tremolante da innamorati. Fatto! Il contatto tra i nostri corpi bollenti provoca un brivido che si avvicina a qualcosa di agrodolce, e mi percorre tutta la spina dorsale. E poi la Scossa!! Fatico a respirare… tanto è il piacere insito in me. Finalmente siamo un'unica Cosa, un unico Corpo, un'unica Anima. Le nostre gambe iniziano a intrecciarsi, quasi a simulare un motivo decorativo vegetale, si stringono e non si fermano. Le nostre braccia esprimono aggressività, cercano qualcosa a cui tenersi saldamente, come a ricercare quella sicurezza di cui hanno tanto bisogno. Le nostre labbra sono nuovamente unite, sono Fuoco, sono Acqua, sono Terra e Aria, sono l’infinito. I respiri diventano pesanti, affannati come in cerca di aria, in cerca di vita, in cerca dell’Altro. Dalle nostre corde vocali stentano a uscire dei suoni, le mascelle si contraggono, i denti si serrano, si possono udire solo vocali spezzate, ma racchiuse in una pellicola di desiderio, di passione. Le gocce di sudore rotolano giù dalle nostre schiene e ad un tratto, io penso di fare l’amore sotto la pioggia… no, siamo in casa, sul letto. Ci regaliamo piacere a vicenda. L’Esplosione è inevitabile e incontrollabile. Stiamo ardendo vivi, bruciati, siamo incapaci di aver un qualsiasi tipo di controllo sulla nostra psiche, e poi…
mi sveglio, e mi rendo conto di sognare a d’occhi aperti. sono in treno, cazzo! Il passeggero che mi sta di fronte non riesce a capacitarsi del fatto che grondo di sudore, benché fuori la colonnina di mercurio segna si o no 3 gradi…
pubblicato la prima volta su splinder.com febbraio del 2007

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